La figlia del Dakh'ne
- Vanessa Murphy
- VEIL
- Distopico, Steampunk, Urban Fantasy
- originalità, ambientazione suggestiva e mondi distopici
quarta di copertina
Adhara ha un obiettivo: raggiungere la Katarsi, con cui farà ammenda per i crimini che ha commesso e diventerà una combattente per il Panopticon, l’impero nato dalla tecnologia dell’elettricità e del vapore.
Molti altri come lei, sottratti a una vita di precarietà e delinquenza, si addestrano al Gymnasium, la struttura educativa divenuta una nuova dimora per tutti.
Qualcosa però non torna in questo quadro.
L’arrivo di un misterioso insegnante di nome Lantis è solo l’ultimo di una serie di eventi sui quali Adhara ha le idee confuse.
Che fine ha fatto la sua amica Nehebka, scomparsa da mesi?
Perché le si affacciano alla mente visioni di esperimenti e torture?
Chi è la donna, che nei suoi sogni, scrive senza sosta con una penna stilografica d’argento e madreperla?
Qual è l’obiettivo dell’Emissario, il temibile servitore del Panopticon che tiene parte del volto coperta da una griglia di metallo?
Quando i dubbi diventano troppi e il Gymnasium si rivela più una prigione che una scuola, l’istinto di Adhara prende il sopravvento e la spinge a indagare e mettere in discussione ogni sua scelta.
Sarà proprio Lantis a scoprire e risvegliare il potere che è racchiuso nella donna in un epilogo al cardiopalma.